Citizencamp: I blog e il ciclostile

Barcamp

25 March 2007 3,035 views 7 Comments di dottavi SHORT URL
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Citizencamp_2090Proprio bello questo Barcamp qua, ovvero il Citizencamp di ieri, sabato 24 marzo. Mi è piaciuto in modo particolare. Sia per la formula a tema, più riflessiva e di approfondimento, sia – soprattutto – per gli argomenti trattati. Interventi che definirei “sensibili”, spesso di ampia portata proprio perché incredibilmente specifici, locali, a volte personali. A partire dal primo, la storia di un bambino malato, con una cardiopatia, a cui il blog è servito per trovare aiuto e crescere bene, o almeno meglio o almeno a crescere.[//]

Citizencamp_2096E’ Federico Giacanelli, il papà di iBaby, a raccontare la storia di come e quanto il blog sia servito per raccogliere solidarietà e informazioni, consigli, aiuto. Ed è sua moglie, con un iBaby ormai grande (quanto avrà, tre anni?) e scatenato in braccio a sottolineare quanto la solidarietà, oltre che la conoscenza universale di Internet, ti possano aiutare e servire, proprio quando i medici non sanno da che parte girarsi.

Citizencamp_2103Lo fa rispondendo a una lecita perplessità di Zoro, che è papà anche lui e si chiede come si possa affrontare la mole di informazioni casuali e sparpagliate della Rete. Capisco Zoro, perché sono papà anche io e non saprei da che parte girarmi, eppure è così e funziona, è capitato anche a un mio amico, papà di Fefè, un magnifico energico bimbo con una sindrome strana e rara, e solo la Rete gli ha trovato una strada.

Citizencamp_2129Il mio Citizencamp è cominciato così, in ritardo ma con un “colpo” immediato. Ed è finito in modo simile, con una splendida storia localissima raccontata da Gianluca Diegoli (foto con intervista), [mini]marketing finalmente incontrato di persona, lui che ha battezzato Infoservi nella blogosfera, come ha detto sorry non ricordo più chi “il primo link non si scorda mai”. Nimby, perché ci piacciono gli acronimi, “Not in my backyard“, non nel mio cortile. Qui la presentazione e la bellissima storia di Gianluca: Nimby è la storia di un paesino della bassa modenese che scopre all’improvviso che gli stanno per insufflare qualche milametricubi di gas sotto il paese, abbastanza per riempire una cavità sotterranea, in una bella zona sospettosamente tellurica. E così qualcuno apre un blog e la cittadinanza si auto-organizza, senza sapere un blog cos’è e soprattutto chissenefrega, il punto è un altro, che una signora, in quel contesto, ha chiesto “ma davvero posso scrivere al sindaco?”.

Ma che bello: sì signora, certo che può scrivere al sindaco, ci mancherebbe, si chiama cittadinanza, partecipazione, libertà di parola, democrazia. Ed è qui che mi viene in mente il ciclostile, che quando è capitato di usarlo a me erano gli ultimi rimasugli di quelli usati dai miei genitori, e allora ho pensato che a modo suo il ciclostile è stato “disruptive”, ha permesso alle masse di stampare e diffondere, in barba ai media tradizionali. Proprio come capita oggi con i blog.

Citizencamp_2101E di democrazia ha parlato Gaspar Torriero (pardonnez moi, Gaspar, quelle gaffe non aver riconosciuto il tuo nome :), e se non sbaglio è stato lui a dire “la democrazia è essere più individuali e meno massa“, e comunque davvero una presenza, la sua, immortalata benissimo da Andrea Beggi. E di blog, coda lunga e pesci del Pleistocene, no, del Devoniano, hanno parlato Massimo Mantellini e Massimo Morelli in un intervento che porca paletta mi sono perso.

Citizencamp_2119Subito dopo invece Antonio Sofi, con lo stesso gesto sicuro con cui, chi sa, estrae un coniglio dal cilindro, ha fatto una carrellata ipnotica di come i politici americani stiano usando YouTube, le social network, anche Twitter per la campagna elettorale. La traccia è su Webgol, scritta da Antonella Napolitano, che con Alessandra Moriotti sono state le instancabili organizzatrici della giornata.

Quello dei Massimi non è stato l’unico intervento che ho perso: idem accadde per quello di Robin Good (foto), con cui però ho avuto il piacere di chiacchierare a lungo di argomenti interessantissimi, ma che, nel caso, meritano un post ad hoc. Altrettanto dicasi, sorry, per quello di Lorenzo Viscanti e Stefano Tura (foto)

Citizencamp_2131Altro splendido incontro nel “parterre” è stato quello con Leda Guidi, non solo responsabile della Comunicazione con i Cittadini del Comune di Bologna, ma direttore editoriale – e – lei non vorrebbe dirlo ma io lo so :) – ispiratrice e “anima mundi” da tanto tempo di Iperbole, la Rete Civica di Bologna. Avevo già avuto modo di conoscere Leda grazie a un’amica comune, ma non avevamo avuto grandi occasioni. Stavolta ha fatto a tempo a raccontarmi con orgoglio che stanno “cablando” wireless aree sempre più ampie del centro di Bologna, per fornire accesso agli studenti e agli iscritti a Iperbole. Un pubblico potenziale da 150.000 utenti. Curioso trovare una persona che dica con soddisfazione “sai un tempo nelle piazze c’erano i ragazzi con la chitarra, oggi hanno il notebook”. Sigh, la mia chitarra, io forse tornerei un po’ indietro ma oggi &e
grave; bene così.

Sono state poche ore ma forse proprio perché più raccolte allora più intense. Alla fine c’è ancora da raccontare che l’infaticabile Nicola Mattina ha ripreso tutto, compreso un incontro a due tra il sottoscritto e Antonio Sofi che, vulcanico, ha lanciato un’idea che sarà il meme dell’estate, ma tocca a lui dirlo.

Citizencamp_2124Moltomediali (sic!) anche i ragazzi di Radio NK, che tra gli altri hanno intervistato Stefano Vitta. Che, a sua volta, a inizio giornata si era divertito a immortalare le verdissime scarpe del sottoscritto in versione decisamente pirleggiante :)

UPD Ecco alcuni aggiornamenti. Intanto il post di iPapy, papà di iBaby. Il bel racconto del mitico JTheo. Una descrizione puntuale dello scambio con Robin Good da Luca Sartoni, che aggiunge anche storie divertenti ma ehi, che questo gruppo degli Zblogger non sia troppo esclusivo, mi ci sento dentro anch’io posso partecipare? Trovo anche Elena sorry che non conoscevo tutti e soprattutto per essermi perso la vodka.

Poi dimenticavo il “sacro anello”: post su BlogBabel e su Technorati, qui le mie foto su Flickr e quelle di tutti

UPD2 Ho ricevuto una copia del già mitico “La parte abitata della Rete” di Sergio Maistrello. Grazie Sergio, a presto per la recensia!

UPD3 Trovo in ritardo le foto del magico Samuele Silva

PS Sì, in effetti una piccola presentazione l’avevo preparata anch’io, ma ora è tardi :/

PPS L’evento è stato trasmesso in diretta – e dovrebbe presto essere riproposto – dal Cineca



7 Commenti »

  • [mini]marketing ha detto:

    e’ stato veramente un piacere. alla prossima. ciao
    gluca

  • Sw4n ha detto:

    Seguito in diretta su internet con grandissimo interesse… :)

  • Antonio ha detto:

    è in cantiere l’idea, altrochè se si fa, ho trovato anche un ottimo nome (poi ti dico). Concordo: temi/organizzazione/focalizzazione, uno dei migliori barcamp

  • alberto ha detto:

    Antonio, non vedo l’ora, è un’idea grandiosa :)

    Sw4n ciao, è piaciuto anche “in remoto”? Spero di riuscire a rivedere qualche passaggio perso dal vivo

    [mini], piacere mio, come già detto :)

  • Sw4n ha detto:

    Godibilissimo! :D

  • La Città Dei Cittadini: Un Premio per la Cittadinanza Attiva e Digitale | Infoservi.it ha detto:

    [...] la seconda volta, e a ben tre anni di distanza dal CitizenCamp dove ci siamo conosciuti, ho avuto il piacere di partecipare alla giuria per il premio nazionale La [...]

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