Archives For 2.0 Web

tods-gommino-social-photography-experiment

Sappiamo che Diego Della Valle fa spesso dichiarazioni che incendiano la stampa. E magari non c’è nessuna connessione con il fantastico progetto di Social Photography – se si può chiamare così, comunque di User Engagement, uno dei più significativi nel mondo Luxury italiano – sul Gommino che Tod’s ha appena lanciato – vedi. Però, posto che sia fedele, la dichiarazione ripresa da FirenzePost è forte:

«Il business model dell’editoria su carta che vediamo oggi è finito, c’è una forte transizione in corso e la Rete prenderà il sopravvento».

That’s it. Articolo.

pennystocks-internet-in-real-time

Devo smettere di guardarlo, devo smettere di guardarlo, devo… Internet In Real Time

definitive-Web-20-resource-page

Per una coincidenza mi torna in mente questa pagina delirante che avevo scoperto eoni fa… The Definitive Web 2.0 Resource Page. 2006. Ai tempi si parlava della metafora del Webtop, che oggi funziona, ma soprattutto del “Web delle persone”. Direi che abbiamo perso.

tumblr-pro-video-advertisement

Uno spottone come non se ne vedeva da un po’. Così romantico, ispirato. Sì, sono stelle quelle riflesse nell’occhio qua sopra. Meno male che ci sono i webbari a far lavorare i pubblicitari.

Continue Reading…

com'è fatto weibo - screenshot - twitter - social media - china

“Per ogni Social Media esistente in Silicon Valley e in generale in Occidente, la Cina ha un paio – a volte una dozzina – di servizi web comparabili. E’ segno di un forte ecosistema tecnologico locale sposato con una forte “preferenza” [le virgolette sono mie, ndr] per i servizi fatti in Cina. Alcuni sono sostituzioni per i siti bloccati dal Grande Firewall. In ogni caso il panorama dei Social Media cinesi è difficile da navigare”. Altroché. Il SEO è tutto diverso, robe qui non si leggono lì e viceversa. Non si capisce niente. Non ti puoi neanche iscrivere a Weibo, se non hai un numero di telefono cinese. Per questo motivo quando l’altro giorno, agli esami NABA Media, ho avuto uno studente cinese gli ho chiesto uno screenshot (sopra). Quello che noi chiamiamo “Like” si dice “Zan”. Questo invece l’incasinatissimo scenario dei Social Media in Cina:   Continue Reading…

Telegram Messenger for iPhone and Android

Fantastica questa storia di Telegram. WhatsApp che va giù per 210 minuti durante il weekend e parte un profluvio (mondiale) di inviti a questo messenger alternativo. Che però, mi chiedo, cos’è per davvero? Guardo le FAQ. Un sistema di messaggistica aperto, open source, API-based. Con un algoritmo di encryption proprietario – uhmmm sono tranquillo di più o di meno? – e, insomma, dichiarata alternativa a WhatsApp, appena acquisito da Facebook. Ok. Clicco su “Chi c’è dietro” e “Pavel and Nikolai Durov”, dicono. Per la precisione: 

Pavel supports Telegram financially and ideologically, while Nikolai’s input is technological. To make Telegram possible, Nikolai developed a unique custom data protocol, which is open, secure and optimized for work with multiple data-centers. As a result, Telegram is the fastest and most secure mass market messaging system in the world. Continue Reading…

Alberto-Dottavi-Domee-com-20140120

About.me, uno dei primi servizi di pagine personali con aggregazione delle nostre presenze Social, aveva fatto scalpore qualche eone fa (nel 2010) perché era stata acquisita da AOL ancora prima di uscire pubblica – il sogno erotico di qualsiasi startup. Divertente il fatto che si sia poi rivelata una perdita netta per AOL, visto che Continue Reading…

original-jack-dorsey-sketch-of-twittr-twitter

Il mio Follow Friday è per Jack Dorsey, probabilmente l’imprenditore più illuminato degli ultimi anni. Quelle qua sopra sono le napking notes che hanno dato vita a Twitter. Curioso che il primo nome fosse Stat.us, dominio vezzoso come andava di moda in quegli anni (la foto è del 24 marzo 2006, qui l’originale). In effetti è questa la sua invenzione che ha fatto storia: è lui che ha inventato il concetto di Status Update. Continue Reading…

linkedin-endorsement-shows-a-different-skill-set-of-me

Buffa cosa i risultati dei fast endorsement (possiamo chiamarli così?) introdotti da LinkedIn – quand’era, un annetto fa? Come ogni fenomeno basato sulla crowd, la “folla” intesa nel senso delle comunità Internet, offre risultati strani. Appare dunque – e ne sono ovviamente onorato – che più di 100 persone mi riconoscano uno skill in Digital Strategy, ben 90 su Social Media e 51 su Startup. Devo ammettere che l’immagine qui sopra rappresenta bene le mie attività degli ultimi due/tre anni. Addirittura meglio di quanto immaginassi di me stesso. Però mi colpisce che  Continue Reading…

When Good Design Isn’t Enough

medium-online-publishing-tool-ev-williams

E così Evan Williams, già fondatore di Blogger, poi di Twitter, ne sta azzeccando un’altra. Con Biz Stone e la loro Obvious Corporation (“Great ideas are Obvious in retrospect”. E “More of a philosophy than a company or product”) stanno costruendo Medium. Lo definiscono “The Best Place to Write. (Period.)” ma in realtà è veramente un modo di reinventare il modo in cui si pubblica online. L’editor è il più semplice, veloce ed efficace mai visto:  Continue Reading…

What makes someone a good communicator? There’s no mystery here, not since Aristotle identified the three critical elements — ethos, pathos, and logos. — thousands of years ago.
Ethos is essentially your credibility — that is, the reason people should believe what you’re saying.

Ethos, Pathos, Logos