Archives For Twitter and Real-Time Web

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  20. Ramalan Indonesia (@TweetRAMALAN, 8,550,217)

via The 20 Most Popular Brands On Twitter [STATS] – AllTwitter.

Selfie-Syndrome-negative-effect-social-media

Ansia da Social Media? Perennemente in FOMO – Fear Of Missing Out? Non puoi salire in ascensore senza un selfie compulsivo? Forse c’è un motivo. Potrebbe essere Disturbo narcisistico di personalità. Vedi l’infografica completa, sotto, e su WikipediaContinue Reading…

brian-acton-whatsapp-facebook-turned-me-down-tweet

A parte la storia meravigliosa di questo Brian Acton che non è stato assunto da Facebook (e neanche da Twitter), è decisamente da leggere il post del 18 giugno 2012 sul blog di WhatsApp. Praticamente un manifesto in cui i fondatori spiegano perché non c’è la pubblicità e perché invece il servizio è a pagamento:

Quando tre anni fa ci siamo messi a tavolino per avviare la nostra azienda, volevamo fare qualcosa che non fosse semplicemente un altro punto di smistamento di pubblicità. Intendevamo investire il nostro tempo per creare un servizio che la gente volesse usare perché funziona, un servizio che consentisse di risparmiare soldi e che in qualche modo rendesse la vita della gente un po’ migliore. Se fossimo riusciti a fornire tutti quei servizi, sapevamo di poter far pagare le persone. Sapevamo che potevamo fare quello che la maggior parte delle persone cerca di fare ogni giorno: evitare la pubblicità.  Continue Reading…

twitter revenue vs net loss

Woooops! Ho sempre pensato che Twitter fosse un’azienda molto meglio gestita di Facebook. Crescita più controllata ma su metriche importanti, in modo da costruire con prospettiva di lungo periodo. Stiamo avvicinandoci ai dieci anni di vita del sito che ha inventato lo “Status Update” – quelli di Facebook sono appena passati. Ora la domanda è: chi resisterà nei prossimi dieci?  Continue Reading…

Hatching Twitter by Nick Bilton

Sono ancora a metà di Hatching Twitter, il libro-inchiesta sulla storia di Twitter scritto da Nick Bilton, anche lui quasi un personaggio storico essendo da anni Technology Editor del New York Times. Appassionante come un romanzo di spionaggio e per nulla tecnologico, racconta in profondità le relazioni personali e business dei co-fondatori di quello che, per l’Italia, potremmo considerare Il Sito Del 2013. Alcune cose stupiscono molto: soprattutto come sia venuta l’idea a Jack Dorsey, effettivamente founder. Ho sempre avuto un’opinione altissima di lui, che esce invece molto ridimensionato dalla cronaca di Bilton.  Continue Reading…

Hedonometer - La Felicità Su Twitter E' in Discesa

Che notizia… triste, letteralmente. Hedonometer, un tool della University of Vermont (e altri), misura la felicità giornaliera su Twitter (in inglese, ovviamente). E dice che dal 2008 a oggi siamo un po’ più tristi. Non venitemi a dire che è colpa mia, eh. Sarà la crisi.

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Il mio Follow Friday è per Jack Dorsey, probabilmente l’imprenditore più illuminato degli ultimi anni. Quelle qua sopra sono le napking notes che hanno dato vita a Twitter. Curioso che il primo nome fosse Stat.us, dominio vezzoso come andava di moda in quegli anni (la foto è del 24 marzo 2006, qui l’originale). In effetti è questa la sua invenzione che ha fatto storia: è lui che ha inventato il concetto di Status Update. Continue Reading…

Vorrei vivere in Paese così: dove anziché interrogarsi sul colore del cavallo bianco di Napoleone – ovvero se l’innovazione è “buona o cattiva”, domanda che non porta da nessuna parte – si fa informazione. Ma neanche: basterebbe parlare del presente senza tirar fuori ogni volta gli antichi romani. Il documentario su Twitter che CNBC sta mandando in onda in queste ore, per quel che si vede dal trailer, ne è un buon esempio. Magari con un taglio un po’ tanto spettacolare, ma… spettacolo. Eccolo.

Qui il canale di CNBC.

There’s a tendency, especially after The Tipping Point — which is a book a lot of people read — to focus on the messenger. The Tipping Point argued you need to find the special people, you need to find the mavens — the super-influentials. But what my book, Contagious argues is that it’s not about the messenger. What really matters is the message. Brands need to ask: “How can we design a message that people are more likely to talk about and share?”. You don’t have to find the perfect people to spread your idea. If you focus on the message, and make it easy to share, it doesn’t matter whether the people who share it have 10 friends or 10,000 friends, whether they’re really persuasive, the most popular person on a social network or they’re not really popular at all. In fact, for marketers to effectively spread their message using social channels like Twitter, it may be much more cost effective to create interesting, relevant content and get normal people.

Evidenze mie. Via From Complacent to Contagious: Where is Your Brand on the Spectrum? – Think Insights – Google.

From Complacent to Contagious: Where is Your Brand? – Think Insights

LOVE THE SOCIAL. SOCIAL HARD WORK. LOVE DOING IT. OR FIND PARTNER THAT DO. IF NOT DOING IT FOR THEM? YOU FAIL. IF NOT LIKE DOING IT? YOU FAIL. IF NOT WANT TO LISTEN, NOT WANT THEM DO THINGS, NOT WANT LET COMMUNITY GROW ON OWN? YOU FAIL.

BUILD STARTUP IS JUMP OUT WINDOW, INVENT WINGS ON WAY DOWN. BUILD COMMUNITY IS JUMP INTO WHIRLWIND, MAKE IT A HURRICANE. JUMP NOW.

How To Social – Guest post on AVC. Praticamente la Bibbia. C’è tutto e niente da aggiungere. “Jump Now”. Se hai il coraggio.

Startup Is Jump Out Window, Community Is Jump Into Whirlwind

a twitter day in life - twitter stories

La cosa divertente di Twitter è che ricorda la più classica delle battute di Groucho Marx: tutti ne parlano male, ma nessuno ne può fare a meno. A me piace sempre di più: continuo a incontrare persone interessanti e mi si generano opportunità, mentre defollowo chi parla di argomenti a me estranei o in modi che non apprezzo. Come in tutte le cose, ci vuole equilibrio. E’ anche di questo che ha parlato Federico Cella in un articolo uscito recentemente sul Corriere della Sera, per il quale mi ha chiesto una storia. Combinazione, nello stesso periodo mi è stato un contributo anche da Lino Garbellini, per un libro che sta scrivendo sul tema. Insomma, mi è capitato di raccontare la mia piccola Twitter Story – conoscete il sito Twitter Stories, vero?  Continue Reading…

twitter-startup-ttt07Format ideato a Lecce da Miriam Torrente, il TTT- Twitter Tips & Tricks è un evento nazionale in contemporanea in diverse città dedicato agli appassionati di Twitter. In ogni edizione – siamo alla settima – si discute di diversi argomenti, e questa volta tocca alle startup. Ogni luogo farà sia streaming video sia, of course, live twitting. Tra le città coinvolte anche Genova, e così sabato sera sarò lì a portare un contributo. Voi ci siete? Iscrivetevi!

Anima di questa tappa è Edoardo Schenardi di Farmacia Serra, uno dei liguri più attivi tra blog, app e Social Media vari. In questo post racconta cosa succederà sabato sera.

Due i progetti di startup che si presenteranno:  Vinix, “Wine & Food Social Network”, e ZenFeed, un’idea che ha appena vinto lo Startupweekend di Bari e che viene da Paolo Ratto, che racconta anche lui di sabato sera sul suo blog. Insomma anche nella Superba le cose si muovono, e se sei in zona sabato sera non puoi mancare.

Curiosità: oltre a Edoardo anche sua moglie e i loro figli hanno la passione per blog e varie cose digitali. Ed ecco un contributo video di Guglielmo, che a 13 anni racconta come vede lui il futuro del 2025. Vale un passaggio.  Continue Reading…