Ora non vorrei sbagliare, ma così a occhio sembra più la parte facile di un sistema operativo che un browser. Sì, questo Google Chrome di cui si sta parlando tutti. Ora è on-line a questa pagina una versione leggibile del famoso libretto in cui racconta i principi di sviluppo di questo suo browser open source. A pagina uno dicono che i browser non sono stati progettati per il Web di oggi, che è principalmente applicativo. Così non sarebbe bello riprogettarne uno da zero? Fico, come no.
Però a me un ambiente che gestisce processi protetti (vedi fumetto sopra, pag. 4 del libretto); che ha dentro una JavaScript Virtual Machine (pag. 13); un compilatore (pag. 15), etc etc. ricorda più un OS che un browser. Senza dover gestire l’hardware, i driver e tutte quelle robe che mandano in crash i sistemi. Operazioni che lasciano volentieri a Windows. Volpini…
Sul Google Blog le informazioni disponibili finora. Su Blogoscoped, che ha avuto lo scoop, i mock-up delle schermate. Ma soprattutto tra un paio d’ore (h20:00 ora italiana) il lancio ufficiale. Ci aggiorniamo dopo.