Non c’è niente da fare: Zuckerberg ora è quello seduto più in alto, e vede più lontano. Forse troppo. Con gli annunci dell’ultimo F8, risolini isterici compresi, cambia ancora le regole del gioco. In fondo a questo post trovate il video del suo keynote speech, che merita di essere rivisto con attenzione.

Ciò che mi ha più impressionato non sono i 500 milioni di utenti collegati in un giorno ma come Facebook ha messo in pratica il cambiamento di strategia: il criterio chiave non è più il numero di utenti, bensì l’intensità dello share. E dico intensità perché non si tratta solo della quantità di oggetti condivisi ma anche della tipologia. La Timeline, ovvero il nuovo Profilo Personale, ne è esempio eclatante (sopra). Ma le app saranno in grado di fare anche di più:
“It’s a whole new language”, afferma al minuto 35 circa del video. “Today we’re making it possibile to build a new class of apps and to rethink a number of industries at the same time”. Hai detto niente. E le prime industrie in vista sono Media e Lifestyle. Continue Reading…