Archives For Events and Reports

fashion-analytics-emetrics-milano-2014

Il titolo della sessione è “L’Analytics è così Fashion”. Sarà vero? Ne parliamo con Jarvis Macchi, autore di “Lusso 2.0″, Federico Calore, Sr. Web Analyst Nike, Marco Serpilli, Founder Warda. Ci trovate all’evento di Milano di eMetrics Summit, uno dei più rilevanti eventi internazionali sul tema analytics e Big Data for marketing, nella seconda sessione della mattinata – vedi programma. Abbiamo in serbo un po’ di interessanti sorprese…

go on italia - friuli venezia giulia - riccardo luna

“Il 5 maggio vieni a fare la rivoluzione?”, mi scrive in SMS un po’ di tempo fa Riccardo Luna. “Te lo lì”, penso in genovese, mugugnone, pessimista e dubbioso. Poi ci sentiamo e mi racconta che vuole portare in Italia, a partire dal Friuli Venezia Giulia, questo format che prevede 100 eventi in un giorno. Gli chiedo “E come hai fatto a farti finanziare dalla Regione?”. Dice “No ho trovato sponsor privati. Siamo un acceleratore della Pubblica Amministrazione, ma non prendo soldi pubblici”. Io non son potuto andare, ma da quel che vedo da quelle parti c’è un bel casino. Go On Italia.

blomming presenta la social affiliation a social media week

Oggi, tra le 15 e le 16, per la Social Media Week terrò un panel in cui parleremo delle novità di Facebook in Italia e come lo usano le aziende. Lo racconterà Federica Ianiro, di Socialbakers. Francesco Tombolini, Amministratore Delegato di Jeckerson, racconterà la vision di un brand di moda tra E-Commerce sul web e su Facebook. Fran Masoero di STREAM! presenterà alcuni casi di “E-Commerce community based” – non saprei come altro definirli – e la loro nuova iniziativa di blog-magazine. Io presenterò le novità di Blomming. Si potrà seguire in live streaming da questa pagina. Altre info in questo post.

insead-global-innovation-index-2011

L’INSEAD, prestigiosa business school che prepara manager di calibro internazionale, ha rilasciato il Global Innovation Index 2011. Un leggero miglioramento per l’Italia nel ranking generale, che passa dalla posizione 38 del 2010 all’attuale 35. Nel 2009 eravamo alla 31. Mi sono sembrati interessanti il salto in avanti della Lettonia (Latvia) e la tenuta di Spagna e Portogallo, nonostante la crisi. Il full report – amena lettura – si trova qui.

digital makers firenze mostra internazionale dell'artigianato

Triste dover salutare Arianna Ciccone, infaticabile organizzatrice del Festival Internazionale del Giornalismo, per la terribile perdita che l’ha colpita. Non ci sono parole, un abbraccio. E il Festival che continua, dedicato a lei e a sua sorella. Il programma è vastissimo.

Con Arianna abbiamo parlato di una mia presenza al panel su Twitter di domani, opportunità per la quale ringrazio ancora, ma non mi sarà possibile arrivare a Perugia. Avevo infatti già confermato la mia presenza al Digital Makers di Firenze:

Il modello della prossima rivoluzione industriale sarà quello della manifattura distribuita sostenuta dalle dinamiche collaborative dell’Open Innovation, scambio e condivisione di saperi, know-how e strumenti.

e

Per competere occorre riscoprire l’asset di fondo del Made in Italy, la capacità artigianale, fatta di vicinanza al cliente, di ascolto e personalizzazione. Un mix di attenzione allo sviluppo delle tecnologie, conoscenza profonda del mercato di riferimento, proattività, flessibilità e duttilità. Sono caratteristiche che le migliori tra le nostre piccole imprese e giovani makers possiedono.

Qui il programma. L’incontro si svolge nel contesto della Mostra Internazionale dell’Artigianato. E’ aperto a tutti ma passando dalla registrazione). Ci vediamo lì domani.

Parecchio che non seguo più da vicino il mercato dei gadget – i dispositivi che, poi, il mercato lo fanno davvero. E il Consumer Electronics Show di Las Vegas è chiaramente l’appuntamento da non mancare – video sotto. Molto interessante vedere sul blog ufficiale di Google che quest’anno ci sarà anche YouTube, insieme alle varie novità per Google TV. La disruption del mercato televisivo si avvicina? Dai.

year in hashtag

Novità molto interessante per quel che riguarda i tradizionali report di fine anno. Oltre a quelli di Facebook e Twitter, di cui ho già parlato, e il classico Google Zeitgeist (video sotto), quest’anno c’è anche l’interessante lavoro di un gruppo di italiani: A Year In Hashtag. Davvero una bellissima opera di visualizzazione dei messaggi più twittati dell’anno. Complimenti! Continue Reading…

Austin non è esattamente il più famoso dei posti. Io ci sono stato una quindicina di anni fa e ricordo solo il barbeque di pollo speziato accompagnato da té freddo – e non è detto che sia una buona notizia. Però una volta l’anno diventa il centro del mondo, almeno di quello digitale. C’è South by Southwest:

SXSW - South by Southwest

Quest’anno è presente anche una nutrita schiera di italiani, tra i quali mi risulta che Marco Massarotto, Paola Bonomo, Gianfranco Chicco e Luca Conti terranno il panel Italy Technology Summit: qui il calendario. Complimenti!

Mentre gli italiani non esitavano a varcare l’oceano, un gruppo di startupper americani, per uno strano contrappasso (“Se devo andare in America, come mio nonno, prendo il tram”, Francesco Guccini, cit.) non hanno esitato a organizzare un autobus. Lo StartupBus, per la precisione, che gli ha meritato il titolo di “Buspreneurs”. Qui la mappa del loro viaggio con la visualizzazione della frequenza dei tweet:

Startupbus

I buspreneurs hanno anche fatto tappa alla Kauffman Foundation. Le startup a SXSW, invece, avranno occasione di incontrare l’amministrazione Obama. Non tanto / non solo per sentirsi dire chissà che, ma per “Dare i propri input”. Chissà perché queste cose divertenti, negli Stati Uniti, sono prese molto seriamente, mentre da noi si ride di cose molto serie.

Come seguire: Qui l’elenco degli appuntamenti in live streaming, qui la live search da Twitter.

Il video è un po’ folle, anche se viene dalla Launch Conference di Jason Calacanis (quote dal suo blog“I don’t read business plans, and I’ve never written one”. Lui è milionario serial entrepreneur e ora investor). Ma a parte il divertimento iniziale è interessante il format: alla fine del pitch un panel di investitori d’eccezione (oltre a Yossi Vardi, da segnalare McClure con la scritta “Believe in your f*ing self” sulla maglietta) ha immediatamente commentato, discusso, criticato e analizzato la startup sul palco. Venti minuti, un risultato. Not bad.

PS Alla Launch c’era anche il “nostro” Luca Filigheddu con la sua Twimbow. Great job Luca!

PPS Chi volesse un report più dettagliato sulla Launch lo trova qui.

Entusiasmante IAB Forum: +40% espositori, quasi 10.000 registrati e la sala plenaria del Convention Center, grande quasi quanto mezzo campo di calcio,  affollatissima per sentire gli interventi di apertura. Roberto Binaghi, presidente IAB Italia, ha fatto il punto sulla pubblicità online italiana che sembra aver ripreso a correre: +15% previsto per quest’anno e un obiettivo del +50% nei prossimi tre. Impressive.

Iab Forum - Chris Anderson

Ospite d’onore Chris Anderson di Wired, un po’ sulle difensive per la già famosa copertina The Web is Dead (se n’è parlato qua). “Il Web è una delle applicazioni di Internet”, così come lo sono quelle per smartphone, console di gioco e tablet. Piattaforme che offrono nuove forme di monetizzazione – opportunità – ma nello stesso tempo controllate e chiuse – rischio. “I hope we will find a way to re-introduce openness”, afferma a conclusione della prima parte, ma anche se “Distributing data any platform, any device via the Internet is alive and well”, il Web potrebbe non essere più l’attore protagonista. A seguire una lunga demo di Wired su iPad, con la considerazione di come questo introduca nuove offerte appetibili per i media – magazine in primis. Il che porta però a pensare se le considerazioni di cui sopra rispecchino davvero l’esigenza del pubblico o non piuttosto quelle di una parte dell’industria.

Dicevamo della pubblicità, che in Italia penalizza proprio i magazine (-8,6%) mentre cresce online. Con cosa, cioè come sia composto il dato, non è chiaro. Da altre affermazioni IAB si deduce che l’80% del valore sia ancora legato a display tradizionale, e allora forse la buona notizia nasconde una pillola avvelenata, ovvero la classica sindrome italiana da testa grossa e gambe piccole: pochi grandi operatori che controllano la maggior parte del traffico, e tanti piccoli che fanno fatica. Se è bene la prima componente, per fare un mercato maturo, citando l’intervento di Layla Pavone, ci vuole però anche la seconda. Il che porta a una possibile critica da fare a IAB: l’assenza dei nuovi esponenti dell’innovazione Web italiana, ovvero le startup che tanto lavoro stanno facendo e che in altri ambienti hanno dimostrato di creare valore. Forse un bug fix per la prossima release del Forum.

Qui sotto la presentazione di Binaghi. Su Twitter i commenti arrivano a ritmo continuo. In questo post l’intervista che ho fatto a Chris Anderson due anni fa.

IAB Forum – Presentazione Binaghi

(via)

UX Conference 2010La partnership con UX Conference, in effetti, nuova non è: ripetiamo quanto già fatto l’anno scorso – qui il report scritto per Infoservi da Luca Galli. Il bravo Luca Mascaro, con la sua SketchIn, continua a costruire su questi temi e per sabato 9 ottobre sta organizzando la seconda edizione dell’appuntamento sui temi di User Experience, Usability, Interaction Design e, in genere, Digital Design. Codice sconto per Infoservi: passando la stringa UX2010_list_infoservi al momento dell’iscrizione risparmiate il 20%. E ingresso speciale per gli studenti: 50 euro.

GeekAgendaNuova invece la partnership con GeekAgenda. Cristiano e i suoi amici stanno facendo un gran lavoro per raccogliere le segnalazioni degli eventi che si svolgono in tutta Italia in ambito tecnologia e viciniori. Un servizio utile che merita di crescere. Mi hanno proposto il widget che vedete in colonna destra, con l’elenco dei prossimi appuntamenti. Semplice ed efficace.

La piccola pausa è invece una vacanza familiare, per la quale mi assenterò durante la prossima settimana. Un saluto, a presto!

Bravi Stefano ed Elena, vicitori della borsa di studio da 20.000 euro di Working Capital. Li abbiamo conosciuti al Tesicamp dell’anno scorso, di cui Telecom Italia è stato sponsor, e anche per questo motivo le tesi di laurea o di ricerca presentate in quell’occasione sono finite nelle selezioni per le borse. E’ stato un grande piacere ritrovare sul palco alcuni di loro. Qui sotto il video dell’intervista a Elena, in cui fa riflessioni interessantissime su come sviluppare magazine per iPad e altri nuovi dispositivi. Qui la sua presentazione. A questo link altri post su Tesicamp.