Entusiasmante IAB Forum: +40% espositori, quasi 10.000 registrati e la sala plenaria del Convention Center, grande quasi quanto mezzo campo di calcio, affollatissima per sentire gli interventi di apertura. Roberto Binaghi, presidente IAB Italia, ha fatto il punto sulla pubblicità online italiana che sembra aver ripreso a correre: +15% previsto per quest’anno e un obiettivo del +50% nei prossimi tre. Impressive.

Ospite d’onore Chris Anderson di Wired, un po’ sulle difensive per la già famosa copertina The Web is Dead (se n’è parlato qua). “Il Web è una delle applicazioni di Internet”, così come lo sono quelle per smartphone, console di gioco e tablet. Piattaforme che offrono nuove forme di monetizzazione – opportunità – ma nello stesso tempo controllate e chiuse – rischio. “I hope we will find a way to re-introduce openness”, afferma a conclusione della prima parte, ma anche se “Distributing data any platform, any device via the Internet is alive and well”, il Web potrebbe non essere più l’attore protagonista. A seguire una lunga demo di Wired su iPad, con la considerazione di come questo introduca nuove offerte appetibili per i media – magazine in primis. Il che porta però a pensare se le considerazioni di cui sopra rispecchino davvero l’esigenza del pubblico o non piuttosto quelle di una parte dell’industria.
Dicevamo della pubblicità, che in Italia penalizza proprio i magazine (-8,6%) mentre cresce online. Con cosa, cioè come sia composto il dato, non è chiaro. Da altre affermazioni IAB si deduce che l’80% del valore sia ancora legato a display tradizionale, e allora forse la buona notizia nasconde una pillola avvelenata, ovvero la classica sindrome italiana da testa grossa e gambe piccole: pochi grandi operatori che controllano la maggior parte del traffico, e tanti piccoli che fanno fatica. Se è bene la prima componente, per fare un mercato maturo, citando l’intervento di Layla Pavone, ci vuole però anche la seconda. Il che porta a una possibile critica da fare a IAB: l’assenza dei nuovi esponenti dell’innovazione Web italiana, ovvero le startup che tanto lavoro stanno facendo e che in altri ambienti hanno dimostrato di creare valore. Forse un bug fix per la prossima release del Forum.
Qui sotto la presentazione di Binaghi. Su Twitter i commenti arrivano a ritmo continuo. In questo post l’intervista che ho fatto a Chris Anderson due anni fa.
IAB Forum – Presentazione Binaghi
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