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	<title>Infoservi.it &#187; Data and Analysis</title>
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	<description>Cultura, Società e Ricerca su Tecnologia, Media, Internet.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 14:53:05 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Creative Morning su News Design e La Più Bella Infografica Di Sempre: Del 1869</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 08:26:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dottavi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Books and History]]></category>
		<category><![CDATA[Data and Analysis]]></category>
		<category><![CDATA[Experience and Interface]]></category>
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		<description><![CDATA[
Stamattina a The Hub Milano per un appuntamento della serie Creative Mornings. Il tema questa volta è information design e l&#8217;incontro è con Francesco Franchi, che avevamo già incontrato per la newspaper map e che oggi è il chief designer di IL, magazine del Sole 24 Ore. Francesco sta raccontando come il cambiamento in redazione abbia riguardato non tanto la grafica quanto processi e organizzazione, struttura del giornale e modo di raccontare. Per arrivare a reinventare tutta la linea editoriale del magazine, da un generico lifestyle a una nuova focalizzazione: &#8220;L&#8217;attualità è ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.infoservi.it/public/2012/01/napolean.march_.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7017" title="Charles Minnard’s 1869 diagram of Napolean’s March to Russia" src="http://www.infoservi.it/public/2012/01/napolean.march_-580x276.png" alt="Charles Minnard’s 1869 diagram of Napolean’s March to Russia" width="580" height="276" /></a></p>
<p>Stamattina a <em>The Hub Milano</em> per un appuntamento della serie <a href="http://www.creativemornings.com/" target="_blank">Creative Mornings</a>. Il tema questa volta è <em>information design</em> e l&#8217;incontro è con <strong>Francesco Franchi</strong>, che avevamo già incontrato per la <a href="http://www.infoservi.it/newspaper-design-la-mappa/2577" target="_blank">newspaper map</a> e che oggi è il <em>chief designer</em> di <strong>IL</strong>, magazine del Sole 24 Ore. Francesco sta raccontando come il cambiamento in redazione abbia riguardato non tanto la grafica quanto processi e organizzazione, struttura del giornale e modo di raccontare. Per arrivare a reinventare tutta la linea editoriale del magazine, da un generico <em>lifestyle</em> a una nuova focalizzazione: <em>&#8220;L&#8217;attualità è il nuovo lifestyle&#8221;</em>.  Mi ricorda il <a href="http://www.infoservi.it/come-twitter-e-i-designer-salveranno-i-giornali-online/1928" target="_blank">contributo di Jacek Utko al TED</a> di qualche anno fa: <strong>ridisegnare vuol dire ripensare</strong>. E, sia per i magazine di cui si è occupato Utko sia per Franchi e IL, il risultato è un aumento delle vendite.</p>
<p>Sotto-trend di questa analisi possono essere il <em>data journalism</em> e le infografiche - <a href="http://www.infoservi.it/tag/visual-data">qui</a> ci si è passati spesso. E tu guarda cosa <a href="http://analytics.blogspot.com/2011/12/sankey-diagrams-and-flow-over-hundred.html">pubblica</a> il blog di Google Analytics: un&#8217;infografica, quella sopra, che ha la bellezza di 140 anni. E le altre sulla pagina Wikipedia di <strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Charles_Joseph_Minard" target="_blank">Charles Joseph Minard</a></strong> non sono da meno &#8211; per esempio, vedi oltre la &#8220;<em>Carte figurative et approximative des quantités de viandes de boucherie envoyées sur pied par les départements et consommateurs à Paris&#8221;</em>. Accidenti, è una rappresentazione grafica dei consumi di carne nella Francia del 1858! <span id="more-7016"></span></p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-7018" title="Minard-carte-viande-1858" src="http://www.infoservi.it/public/2012/01/Minard-carte-viande-1858-580x580.png" alt="Minard-carte-viande-1858" width="580" height="580" /></p>
<p>L&#8217;Istat, dopo la buriana del Censimento, dovrebbe farci un pensierino: chissà che nei loro archivi non ci sia qualche chicca sulla nostra storia. Tornando invece all&#8217;immagine di apertura sulla Campagna di Napoleone in Russia, si legge così:</p>
<blockquote><p><em>The graph displays several variables in a single two-dimensional image:</em></p>
<ul>
<li><em>the size of the army &#8211; providing a strong visual representation of human suffering, e.g. the sudden decrease of the army&#8217;s size at the crossing of the Berezina river on the retreat;</em></li>
<li><em>the geographical co-ordinates, latitude and longitude, of the army as it moved;</em></li>
<li><em>the direction that the army was traveling, both in advance and in retreat, showing where units split off and rejoined;</em></li>
<li><em>the location of the army with respect to certain dates; and</em></li>
<li><em>the weather temperature along the path of the retreat, in another strong visualisation of events (during the retreat &#8220;one of the worst winters in recent memory set in&#8221;).</em></li>
</ul>
</blockquote>
<p>Non male no? E dovreste vedere i <strong><a href="http://www.sankey-diagrams.com/" target="_blank">Sankey Diagrams</a></strong>!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Is Influence Really Influent? Edelman&#8217;s TweetLevel, BlogLevel Launching Tomorrow</title>
		<link>http://www.infoservi.it/is-influence-really-influent-edelmans-tweetlevel-bloglevel-launching-tomorrow/6194</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jul 2011 07:47:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dottavi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Data and Analysis]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing and Media]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter and Real-Time Web]]></category>
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		<description><![CDATA[Ricordate TweetLevel, il tool per valutare l&#8217;influenza su Twitter? Dopo un lungo stop sta per essere riattivato: è atteso per domani. Un anno fa aveva fatto parlare parecchio di sé stimolando alcune riflessioni interessanti sul tema dell&#8217;engagement, soprattutto su come il numero di follower non sia affatto la metrica più importante. A questo proposito, dopo il salto allego un interessante paper scientifico i cui risultati confermano proprio questa teoria.

Certo, in Italia privilegiamo Facebook, ma i ragionamenti restano validi per qualsiasi ambiente. TweetLevel e il nuovo BlogLevel offrono degli spunti interessanti proprio ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ricordate <a href="http://tweetlevel.edelman.com/"><strong>TweetLevel</strong></a>, il tool per valutare <em>l&#8217;influenza</em> su Twitter? Dopo un lungo stop sta per essere riattivato: è atteso per domani. Un anno fa <a href="http://www.infoservi.it/twitter-im-in-edelmans-tech-top-1-000/4877">aveva fatto parlare parecchio di sé</a> stimolando alcune riflessioni interessanti sul tema <em>dell&#8217;engagement</em>, soprattutto su come il numero di <em>follower</em> non sia affatto la metrica più importante. A questo proposito, dopo il salto allego un interessante paper scientifico i cui risultati confermano proprio questa teoria.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-6195" title="twitter edelman tweetlevel" src="http://www.infoservi.it/public/image002-570x289.jpg" alt="twitter edelman tweetlevel" width="570" height="289" /></p>
<p>Certo, in Italia privilegiamo Facebook, ma i ragionamenti restano validi per qualsiasi ambiente. TweetLevel e il nuovo <a href="http://bloglevel.edelman.com"><strong>BlogLevel</strong></a> offrono degli spunti interessanti proprio per valutare la propria presenza sui Social Media con un&#8217;ottica più ampia del solito. Personalmente fa piacere vedere che <a href="http://twitter.com/dottavi">la mia presenza su Twitter</a> è progredita, ma meglio ancora capire su quali punti posso migliorare.</p>
<p>La domanda di quest&#8217;anno (e se qualcuno avesse suggerimenti gliene sarei grato) è come <em>misurare</em>, e non semplicemente valutare, la capacità di <em>lead generation</em> dell&#8217;attività sui Social Media. Sull&#8217;efficacia, invece, abbiamo pochi dubbi: gli studi che stiamo facendo con Blomming ci dicono che le conversioni delle visite provenienti da attività organiche sui Social Media sono <em>dieci volte superiori</em> di quelle provenienti da pianificazioni pubblicitarie, per quanto a target e basate su <em>search</em> o <em>behaviour</em>. Il che, tutto sommato, non stupisce.</p>
<p>Segue il paper dall&#8217;illuminante titolo <strong>Measuring User Influence in Twitter: The Million Follower Fallacy</strong>.<span id="more-6194"></span><a href="http://www.infoservi.it/varie/pdf/twitter-influence.pdf">Measuring Influence in Twitter: The million follower fallacy</a></p>
<p>.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Meno Web Per Una Parte Del Web</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Jul 2011 19:49:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dottavi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Data and Analysis]]></category>
		<category><![CDATA[analysis]]></category>
		<category><![CDATA[data]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[the web is dead]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho appena ricevuto una nuova newsletter di Google, sull&#8217;analisi comparativa di Google Analytics. La definiscono &#8220;Un esperimento&#8221; che coinvolge solo &#8220;I siti web per cui è stata attivata la condivisione dei dati anonima con Google Analytics&#8221;. Un campione che misurano in centinaia di migliaia di siti. Il periodo, inoltre, è relativo a 1 novembre 2010 &#8211; 1 febbraio 2011, in confronto con 1 novembre 2009 &#8211; 1 febbraio 2010.
Fa un po&#8217; impressione vedere statistiche in calo per numero di pagine medie per visita, tempo medio sul sito e frequenza di rimbalzo. Copio sotto ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho appena ricevuto una nuova newsletter di Google, sull&#8217;analisi comparativa di Google Analytics. La definiscono <em>&#8220;Un esperimento&#8221;</em> che coinvolge solo <em>&#8220;I siti web per cui è stata attivata la condivisione dei dati anonima con Google Analytics&#8221;</em>. Un campione che misurano in centinaia di migliaia di siti. Il periodo, inoltre, è relativo a 1 novembre 2010 &#8211; 1 febbraio 2011, in confronto con 1 novembre 2009 &#8211; 1 febbraio 2010.</p>
<p>Fa un po&#8217; impressione vedere <strong>statistiche in calo</strong> per numero di pagine medie per visita, tempo medio sul sito e frequenza di rimbalzo. Copio sotto (nota: quando si parla di &#8220;siti web&#8221; si fa riferimento &#8220;ai siti web in cui è stata attivata la condivisione di dati anonima con Google Analytics&#8221;).</p>
<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 18.0px 0.0px; font: 23.0px Arial; color: #f6921e} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 15.0px 0.0px; font: 15.0px Arial} p.p3 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 15.0px Arial; min-height: 17.0px} p.p4 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: center; font: 15.0px Arial} p.p5 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 15.0px Arial} p.p6 {margin: 0.0px 0.0px 17.0px 0.0px; font: 18.0px Arial; color: #f6921e} p.p7 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: center; font: 15.0px Arial; min-height: 17.0px} p.p8 {margin: 0.0px 0.0px 15.0px 0.0px; font: 15.0px Arial; min-height: 17.0px} span.s1 {text-decoration: underline ; color: #134fae} table.t1 {margin: 0.0px 111.0px 0.0px 111.0px; border-style: solid; border-width: 1.0px 1.0px 1.0px 1.0px; border-color: #808080 #808080 #808080 #808080} table.t2 {margin: 0.0px 84.0px 0.0px 83.0px; border-style: solid; border-width: 1.0px 1.0px 1.0px 1.0px; border-color: #808080 #808080 #808080 #808080} table.t3 {margin: 0.0px 62.0px 0.0px 62.0px; border-style: solid; border-width: 1.0px 1.0px 1.0px 1.0px; border-color: #808080 #808080 #808080 #808080} table.t4 {margin: 0.0px 101.0px 0.0px 101.0px; border-style: solid; border-width: 1.0px 1.0px 1.0px 1.0px; border-color: #808080 #808080 #808080 #808080} table.t5 {margin: 0.0px 88.0px 0.0px 87.0px; border-style: solid; border-width: 1.0px 1.0px 1.0px 1.0px; border-color: #808080 #808080 #808080 #808080} td.td1 {width: 156.0px; border-style: solid; border-width: 1.0px 1.0px 1.0px 1.0px; border-color: #808080 #808080 #808080 #808080; padding: 5.0px 5.0px 5.0px 5.0px} td.td2 {width: 101.0px; border-style: solid; border-width: 1.0px 1.0px 1.0px 1.0px; border-color: #808080 #808080 #808080 #808080; padding: 5.0px 5.0px 5.0px 5.0px} td.td3 {width: 72.0px; border-style: solid; border-width: 1.0px 1.0px 1.0px 1.0px; border-color: #808080 #808080 #808080 #808080; padding: 5.0px 5.0px 5.0px 5.0px} td.td4 {width: 88.0px; border-style: solid; border-width: 1.0px 1.0px 1.0px 1.0px; border-color: #808080 #808080 #808080 #808080; padding: 5.0px 5.0px 5.0px 5.0px} td.td5 {width: 91.0px; border-style: solid; border-width: 1.0px 1.0px 1.0px 1.0px; border-color: #808080 #808080 #808080 #808080; padding: 5.0px 5.0px 5.0px 5.0px} td.td6 {width: 150.0px; border-style: solid; border-width: 1.0px 1.0px 1.0px 1.0px; border-color: #808080 #808080 #808080 #808080; padding: 5.0px 5.0px 5.0px 5.0px} td.td7 {width: 131.0px; border-style: solid; border-width: 1.0px 1.0px 1.0px 1.0px; border-color: #808080 #808080 #808080 #808080; padding: 5.0px 5.0px 5.0px 5.0px} td.td8 {width: 137.0px; border-style: solid; border-width: 1.0px 1.0px 1.0px 1.0px; border-color: #808080 #808080 #808080 #808080; padding: 5.0px 5.0px 5.0px 5.0px} td.td9 {width: 111.0px; border-style: solid; border-width: 1.0px 1.0px 1.0px 1.0px; border-color: #808080 #808080 #808080 #808080; padding: 5.0px 5.0px 5.0px 5.0px} td.td10 {width: 203.0px; border-style: solid; border-width: 1.0px 1.0px 1.0px 1.0px; border-color: #808080 #808080 #808080 #808080; padding: 5.0px 5.0px 5.0px 5.0px} --></p>
<blockquote><p><strong>Metriche relative ai siti</strong></p>
<p>Rispetto a un anno fa, i siti web hanno registrato una riduzione del numero di pagine medie per visita, tempo medio sul sito e frequenza di rimbalzo.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="middle"></td>
<td valign="middle"><strong>1/11/09 &#8211; 1/2/10</strong></td>
<td valign="middle"><strong>1/11/10 &#8211; 1/2/11</strong></td>
<td valign="middle"><strong>Differenza</strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Pagine/Visita</strong></td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">4,9</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">4,5</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">-0,4</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Frequenza di rimbalzo</strong></td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">48,2%</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">47,0%</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">-1,2%</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Tempo medio sul sito</strong></td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">5:49</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">5:23</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">-0:26</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong><span id="more-6179"></span></strong></p>
<p><strong>2.1 Suddivisione per area geografica</strong></p>
<p>Il nostro database anonimo ha suddivisioni geografiche aggregate a livello di Paese. Ecco alcuni Paesi con le relative metriche aggregate. Il primo numero di ogni cella indica la metrica per l&#8217;intervallo di date 1/11/10 &#8211; 1/2/11. Il numero tra parentesi indica il confronto con i dati di un anno fa.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Paese</strong></td>
<td valign="middle"><strong>Pagine/Visita</strong></td>
<td valign="middle"><strong>Frequenza di rimbalzo</strong></td>
<td valign="middle"><strong>Tempo medio sul sito</strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Stati Uniti</strong></td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">4,7 (-0,1)</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">42,5% (-6,1%)</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">6:06 (-0:10)</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Regno Unito</strong></td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">4,9 (-0,3)</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">41,5% (+0,2%)</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">5:38 (-0,27)</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Francia</strong></td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">4,4 (-0,4)</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">49,7% (+1,4%)</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">4:40 (-0:08)</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Brasile</strong></td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">4,1 (-0,1)</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">47,8% (-2,9%)</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">5:20 (+0:03)</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Cina</strong></td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">4,1 (-0,1)</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">58,2% (+1,0%)</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">3:46 (+0:37)</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Giappone</strong></td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">3,9 (-0,1)</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">48,6% (-9,0%)</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">3:47 (-2:59)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Per la frequenza di rimbalzo, la distribuzione per Paese è la seguente:</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Google Analytics Bounce Rate frequenza di rimbalzo" src="http://www.infoservi.it/img/GA/bouncerate-bycountry.png" alt="Google Analytics Bounce Rate frequenza di rimbalzo" width="543" height="403" /></p>
<p>La distribuzione di cui sopra, indicata per alcuni Paesi, sembra indicare tempo libero a disposizione e una fase di sviluppo economico. Per una metrica correlata: di seguito viene indicata la distribuzione per Paese del tempo medio sul sito:</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Google Analytics time on site tempo medio sul sito" src="http://www.infoservi.it/img/GA/timeonsite-bycountry.png" alt="Google Analytics time on site tempo medio sul sito" width="558" height="370" /></p>
<p>Il tipo di Paese indicato nel grafico del tempo medio sul sito sembra essere in controtendenza rispetto alla metrica della distribuzione della frequenza di rimbalzo.</p>
<p><strong>Suddivisione per sorgenti di traffico</strong></p>
<p>Le seguenti sorgenti di traffico sono identificate in base al modo in cui i parametri &#8220;sorgente&#8221; e &#8220;mezzo&#8221; vengono ricevuti dai server di Google Analytics che raccolgono i dati. In <a href="http://www.google.com/support/googleanalytics/bin/answer.py?hl=it&amp;answer=60126">questo articolo</a> viene descritto a cosa fanno riferimento queste designazioni.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Sorgenti di traffico</strong></td>
<td valign="middle"><strong>Pagine/Visita</strong></td>
<td valign="middle"><strong>Frequenza di rimbalzo</strong></td>
<td valign="middle"><strong>Tempo medio sul sito</strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Diretto</strong></td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">4 (-0,5)</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">47,2% (-4,0%)</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">5:21 (-0:07)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Referral</strong></td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">5,0 (+0,1)</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">43,1% (-1,1%)</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">6:36 (-1:48)</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Ricerca organica</strong></td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">4,9 (-0,1)</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">47,9% (-1,1%)</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">4:43 (+0:06)</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Ricerca CPC</strong></td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">5,6 (+0,0)</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">41,4 (-1,7%)</td>
<td style="text-align: right;" valign="middle">3:57(+0:07)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Distribuzione del tasso di conversione</strong></p>
<p>La metrica preferita da molti operatori di marketing è il tasso di conversione. Ecco la distribuzione mondiale del &#8220;tasso di conversione all&#8217;obiettivo&#8221; di Google Analytics per Paese.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Google Analytics goal conversion conversione obiettivi" src="http://www.infoservi.it/img/GA/goalconversion-bycountry.png" alt="Google Analytics goal conversion conversione obiettivi" width="560" height="368" /></p>
<p>Chi avrebbe detto che Paesi noti per il numero di conversioni hanno anche un &#8220;tasso di conversione all&#8217;obiettivo&#8221; elevato? Per alcuni Paesi con una popolazione minore, il significato statistico della metrica relativa alle conversioni non è certa.</p>
<p><strong>Sorgenti di traffico</strong></p>
<p>Le seguenti sorgenti di traffico sono identificate in base al modo in cui i parametri &#8220;sorgente&#8221; e &#8220;mezzo&#8221; vengono ricevuti dai server di Google Analytics che raccolgono i dati. In <a href="http://www.google.com/support/googleanalytics/bin/answer.py?hl=it&amp;answer=60126">questo articolo</a> viene descritto a cosa fanno riferimento queste designazioni.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="middle"><strong>% visite da sorgenti</strong></td>
<td valign="middle"><strong>1/11/09 &#8211; 1/2/10</strong></td>
<td valign="middle"><strong>1/11/10 &#8211; 1/2/11</strong></td>
<td valign="middle"><strong>Differenza</strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Diretto</strong></td>
<td valign="middle">36,5%</td>
<td valign="middle">36,8%</td>
<td valign="middle">Pulsante +10,3%</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Referral</strong></td>
<td valign="middle">21,0%</td>
<td valign="middle">19,4%</td>
<td valign="middle">-1,6%</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Motori di ricerca</strong></td>
<td valign="middle">27,0%</td>
<td valign="middle">28,0%</td>
<td valign="middle">Pulsante +11,0%</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Altro</strong></td>
<td valign="middle">15,5%</td>
<td valign="middle">15,8%</td>
<td valign="middle">Pulsante +10,3%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Sistemi operativi</strong></p>
<p>I browser e i sistemi operativi vengono identificati dalla stringa &#8220;referrer&#8221; inviata dai browser degli utenti.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="middle"><strong>% visite da sistema operativo</strong></td>
<td valign="middle"><strong>1/11/09 &#8211; 1/2/10</strong></td>
<td valign="middle"><strong>1/11/10 &#8211; 1/2/11</strong></td>
<td valign="middle"><strong>Differenza</strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Windows</strong></td>
<td valign="middle">89,9%</td>
<td valign="middle">84,8%</td>
<td valign="middle">-5,1%</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Macintosh</strong></td>
<td valign="middle">4,5%</td>
<td valign="middle">5,2%</td>
<td valign="middle">+0,7%</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Linux</strong></td>
<td valign="middle">0,6%</td>
<td valign="middle">0,7%</td>
<td valign="middle">+0,1%</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Altro</strong></td>
<td valign="middle">5%</td>
<td valign="middle">9,3%</td>
<td valign="middle">+4,3%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</blockquote>
<p>Intrigante.</p>
<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 15.0px 0.0px; font: 15.0px Arial} --></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.infoservi.it/meno-web-per-una-parte-del-web/6179/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Internet Italiana è un Ristorante e Vale il 2% del PIL, Meno dell&#8217;Agricoltura</title>
		<link>http://www.infoservi.it/linternet-italiana-e-un-ristorante-e-vale-il-2-del-pil-meno-dellagricoltura/6079</link>
		<comments>http://www.infoservi.it/linternet-italiana-e-un-ristorante-e-vale-il-2-del-pil-meno-dellagricoltura/6079#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Apr 2011 08:34:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dottavi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Data and Analysis]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[PIL]]></category>
		<category><![CDATA[ricchezza]]></category>
		<category><![CDATA[valore]]></category>

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		<description><![CDATA[Dice Linkiesta che In Italia Internet produce lo stesso Pil della ristorazione, al 2% del PIL. Poco meno dell&#8217;agricoltura, che è al 2,3%. Per non farci mancare nulla, qui il posizionamento rispetto agli altri Paesi:

In questo link tutti i dettagli. Buona tv a tutti!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dice Linkiesta che <strong><a href="http://www.linkiesta.it/italia-internet-produce-stesso-pil-della-ristorazione">In Italia Internet produce lo stesso Pil della ristorazione</a></strong>, al 2% del PIL. Poco meno dell&#8217;agricoltura, che è al 2,3%. Per non farci mancare nulla, qui il posizionamento rispetto agli altri Paesi:</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Internet Italia rispetto agli altri Paesi" src="http://www.infoservi.it/varie/pdf/e-intensity.png" alt="Internet Italia rispetto agli altri Paesi" width="580" height="300" /></p>
<p>In <a href="http://www.fattoreinternet.it/">questo link</a> tutti i dettagli. Buona tv a tutti!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.infoservi.it/linternet-italiana-e-un-ristorante-e-vale-il-2-del-pil-meno-dellagricoltura/6079/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>eConsultancy, Social Key Future Trend: From Communication To Innovation. And Action</title>
		<link>http://www.infoservi.it/econsultancy-social-key-future-trend-from-communication-to-innovation-and-action/5962</link>
		<comments>http://www.infoservi.it/econsultancy-social-key-future-trend-from-communication-to-innovation-and-action/5962#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Feb 2011 10:07:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dottavi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Data and Analysis]]></category>
		<category><![CDATA[Future Studies]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[previsioni]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>
		<category><![CDATA[Social Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[trend]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.infoservi.it/?p=5962</guid>
		<description><![CDATA[eConsultancy ha appena rilasciato il suo Future Trends Innovation Briefing. Interessante lo stress che mettono sul concetto di innovazione agita. I tre movimenti principali sono Social, Mobile, Data, ma la chiave è &#8220;Putting all the thinking into action&#8221; e &#8220;Commercialisation of principles or ideas&#8221;. Le Social Apps, per esempio: il principio è Utility, non Communication. E infatti bella &#8211; soprattutto per noi di Blomming, che ci stiamo rompendo la testa su una scommessa di questo tipo, la citazione di Zukerberg:
&#8220;Communities already exists. Think about how you can help that community ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>eConsultancy ha appena rilasciato il suo <a href="http://econsultancy.com/us/reports/future-trends-innovation-briefing"><strong>Future Trends Innovation Briefing</strong></a>. Interessante lo <em>stress</em> che mettono sul concetto di <em>innovazione agita</em>. I tre movimenti principali sono <em>Social, Mobile, Data</em>, ma la chiave è <em>&#8220;Putting all the thinking into action&#8221;</em> e <em>&#8220;Commercialisation of principles or ideas&#8221;</em>. Le <em>Social Apps</em>, per esempio: il principio è <em>Utility</em>, non <em>Communication</em>. E infatti bella &#8211; soprattutto per noi di <a href="http://blomming.com">Blomming</a>, che ci stiamo rompendo la testa su una scommessa <a href="http://facebook.com/blomming">di questo tipo</a>, la citazione di Zukerberg:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;Communities already exists. Think about how you can help that community do what it wants to do&#8221;.</em></p></blockquote>
<p>Qui sotto la presentazione con l&#8217;estratto del report. Che, <em>by the way</em>, termina dicendo <em>&#8220;The Key to Happiness is Excitement for the Future&#8221;</em>. Magari.</p>
<div id="__ss_6931570" style="width: 580px;"><strong><a title="Econsultancy Future Trends Briefing " href="http://www.slideshare.net/econsultancy/econsultancy-future-trends-briefing">Econsultancy Future Trends Briefing </a></strong> <object id="__sse6931570" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="580" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=sample-econsultancy-future-trends-innovation-briefing-2011-110215050840-phpapp02&amp;stripped_title=econsultancy-future-trends-briefing&amp;userName=econsultancy" /><param name="name" value="__sse6931570" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="__sse6931570" type="application/x-shockwave-flash" width="580" height="385" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=sample-econsultancy-future-trends-innovation-briefing-2011-110215050840-phpapp02&amp;stripped_title=econsultancy-future-trends-briefing&amp;userName=econsultancy" name="__sse6931570" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div style="padding: 5px 0 12px;">View more <a href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/econsultancy">Econsultancy .com</a></div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.infoservi.it/econsultancy-social-key-future-trend-from-communication-to-innovation-and-action/5962/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>EU Vs US: Productivity Comparison (Data And Questions)</title>
		<link>http://www.infoservi.it/eu-vs-us-productivity-comparison-data-and-questions/5889</link>
		<comments>http://www.infoservi.it/eu-vs-us-productivity-comparison-data-and-questions/5889#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Jan 2011 12:23:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dottavi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Data and Analysis]]></category>
		<category><![CDATA[data]]></category>
		<category><![CDATA[europe]]></category>
		<category><![CDATA[productivity]]></category>
		<category><![CDATA[united states]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.infoservi.it/?p=5889</guid>
		<description><![CDATA[Di seguito la grafica elaborata da Focus &#8211; qui lo zoom. Sinceramente, non convince. Dice che l&#8217;Europa è dietro agli Stati Uniti in quanto produttività, però nel decennio 2000 &#8211; 2010 il nostro GDP (ovvero il PIL) è cresciuto più del loro. Altro dato che stupisce è l&#8217;affermazione &#8220;Labor market participation by 55-64 year olds is 37% in Italy compared to 65% in the US&#8221;. Forse non contano i politici.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di seguito la grafica elaborata da Focus &#8211; <a href="http://www.focus.com/images/view/44259/">qui lo zoom</a>. Sinceramente, non convince. Dice che l&#8217;Europa è dietro agli Stati Uniti in quanto produttività, però nel decennio 2000 &#8211; 2010 il nostro GDP (ovvero il PIL) è cresciuto più del loro. Altro dato che stupisce è l&#8217;affermazione <em>&#8220;Labor market participation by 55-64 year olds is 37% in Italy compared to 65% in the US&#8221;</em>. Forse non contano i politici.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.focus.com/images/view/44259/"><img class="aligncenter" title="Productivity, Europe vs United States" src="http://www.infoservi.it/img/info/eu-vs-us.jpg" alt="Productivity, Europe vs United States" width="570" height="2186" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dieci Anni di Storage (In Una Chart)</title>
		<link>http://www.infoservi.it/dieci-anni-di-storage-in-una-chart/5859</link>
		<comments>http://www.infoservi.it/dieci-anni-di-storage-in-una-chart/5859#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jan 2011 09:02:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dottavi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Data and Analysis]]></category>
		<category><![CDATA[history]]></category>
		<category><![CDATA[infografica]]></category>
		<category><![CDATA[storage]]></category>
		<category><![CDATA[visual data]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;infografica sotto fa bene il paio con la mia Coda Lunga dello Storage e l&#8217;ancora valida Petabyte Age. Funny.

Online Storage 

2000

Commercial production of the USB (Universal Serial Bus) capable of holding 8MB of memory – that’s 5x more than floppys at the time. Today you can get USB with up to 256GB (portable drive). The USB’s solid state design also one-upped floppys by eliminating the moving parts that made the floppys prone to damage.
The “I Love You” virus is unleashed. The virus eventually costs consumers over $10 billion, becoming the ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;infografica sotto fa bene il paio con la mia <a href="http://www.infoservi.it/la-coda-lunga-dello-storage/807">Coda Lunga dello Storage</a> e l&#8217;ancora valida <a href="http://www.infoservi.it/the-petabyte-age/4441">Petabyte Age</a>. Funny.</p>
<p><a href="http://www.rackspacecloud.com/cloud_hosting_products/files/"><br />
Online Storage <img src="http://c0179631.cdn.cloudfiles.rackspacecloud.com/online-storage-decade.gif" alt="Online Storage" width="570" height="2000" /></a></p>
<p><span id="more-5859"></span></p>
<h3>2000</h3>
<div style="padding-left: 25px; padding-bottom: 25px;">
<li>Commercial production of the USB (Universal Serial Bus) capable of holding 8MB of memory – that’s 5x more than floppys at the time. Today you can get USB with up to 256GB (portable drive). The USB’s solid state design also one-upped floppys by eliminating the moving parts that made the floppys prone to damage.</li>
<li>The “I Love You” virus is unleashed. The virus eventually costs consumers over $10 billion, becoming the most expensive computer virus in history. The resulting data loss from the virus’ damage underscores the value of backing up data.</li>
</div>
<h3>2001</h3>
<div style="padding-left: 25px; padding-bottom: 25px;">
<li>Apple’s iPodMP3 player with 5GB (about 1000 songs) hits the consumer market selling 125,000 units in less than two months. In 2003, Apple launches iTunes, an online digital music storage service. Today, an iPod Touch can store up to 64GB.</li>
<li>Bram Cohen authors the peer-to-peer (P2P) BitTorrent protocol and its first file sharing program, BitTorrent. The protocol is used to power many popular download sites, like Shareaza and LimeWire and continues to drive the need for more consumer-end storage capability.</li>
</div>
<h3>2002</h3>
<div style="padding-left: 25px; padding-bottom: 25px;">
<li>Development begins on blu-ray disks after years of squabbling about patent ownership of the small blue diodes needed for production. Blu-rays replace DVD red laser technology with shorter wavelength blue rays capable of holding up to 25GB (single layer) &amp; 50GB (dual layer).</li>
<li>The one billionth PC is sold. This milestone comes 27 years after the introduction of Sphere I, considered the world’s first PC, shipped with a mere 4KB of RAM.</li>
</div>
<h3>2003</h3>
<div style="padding-left: 25px; padding-bottom: 25px;">
<li>The Internet turns 20. The adoption of TCP/IP protocol in 1983 offered greater access and laid the groundwork for expanding the Internet to the World Wide Web it is today.</li>
<li>The floppy disk drive becomes obsolete. Dell follows Apple by not including floppy drives in PCs in favor of CD-rewritable drives.</li>
</div>
<h3>2004</h3>
<div style="padding-left: 25px; padding-bottom: 25px;">
<li>300,000 US households own a network storage device. By 2010, the number jumps to 10 million.</li>
<li>MySpace, Facebook, and Flickr launch. These sites represented a new breed of social websites specializing in storing massive amounts of user data.</li>
</div>
<h3>2005</h3>
<div style="padding-left: 25px; padding-bottom: 25px;">
<li>IBM introduces the Millipede chip able to hold one trillion bits of data per square inch. The chip stores data using thousands of levers about 10 micrometers wide instead of the traditional magnetic disks found in hard drives.</li>
<li>“Me at the Zoo” is the first video uploaded to You Tube. Holding about 45TB of data, You Tube stores over 14 billion videos with 34,560 hours of video uploaded daily.</li>
</div>
<h3>2006</h3>
<div style="padding-left: 25px; padding-bottom: 25px;">
<li>Cloud computing introduces the idea of securely storing unlimited amounts of data without physical, onsite hardware.</li>
<li>Twitter launches with the first tweet: “Just setting up my Twttr” from co-founder of Twitter. Today, Twitter handles over 65 million tweets and about 800,000 search queries per day.</li>
</div>
<h3>2007</h3>
<div style="padding-left: 25px; padding-bottom: 25px;">
<li>First 1TB hard drives ship. At the time, it was the largest capacity hard drive available.</li>
<li>The iPhone is introduced by Apple at Macworld. The iPhone is credited with popularizing the multi-touch screen phone, the first phone to come with its own operating system, and the only phone with access to the popular Apps Store. The first iPhone included 8GB of flash memory and the recently released iPhone 4 comes with as much as 32GB.</li>
</div>
<h3>2008</h3>
<div style="padding-left: 25px; padding-bottom: 25px;">
<li>U.S. households consume about 3.6 zettabytes of information in 2008. That’s the equivalent of 100,500 words and 34GB gigabytes per person.</li>
<li>The battle between HD-DVD and Blu-ray comes to an end. Toshiba announces it will no longer make HD-DVDs due to the crushing market popularity of Blu-ray technology.</li>
</div>
<h3>2009</h3>
<div style="padding-left: 25px; padding-bottom: 25px;">
<li>Micro holographic storage material able to hold 500GB of data on a DVD-size disc is unveiled.</li>
<li>Sixty years ago, Conrad Zuse builds the first fully functioning electro-mechanical computer called the Z2.</li>
</div>
<h3>2010</h3>
<div style="padding-left: 25px; padding-bottom: 25px;">
<li>The first 3TB external hard drive, the largest to date, reaches consumer markets. It has enough space to hold 120 high-definition movies.</li>
<li>Just 19 years after it revolutionized data storage, Sony stops making 3.5in floppy disc.</li>
</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Astronomica Quantità di Dati Che Produciamo</title>
		<link>http://www.infoservi.it/latronomica-quantita-di-dati-che-produciamo/5849</link>
		<comments>http://www.infoservi.it/latronomica-quantita-di-dati-che-produciamo/5849#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Jan 2011 19:14:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dottavi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Data and Analysis]]></category>
		<category><![CDATA[gps]]></category>
		<category><![CDATA[mobile applications]]></category>
		<category><![CDATA[visual data]]></category>
		<category><![CDATA[yelp]]></category>

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		<description><![CDATA[Parte iniziale forse un po&#8217; già vista. La seconda, però, riporta dati meno noti, come l&#8217;uso di Yelp, le ricerche sui GPS per auto e altro sul mobile.

Good.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Parte iniziale forse un po&#8217; già vista. La seconda, però, riporta dati meno noti, come l&#8217;uso di <a href="http://www.yelp.com/">Yelp</a>, le ricerche sui GPS per auto e altro sul mobile.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="570" height="335" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/MO-T6aCXIDQ?fs=1&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="570" height="335" src="http://www.youtube.com/v/MO-T6aCXIDQ?fs=1&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a href="http://www.good.is/post/video-the-astronomical-amount-of-data-we-deal-with/">Good</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>2000-2010: Com&#8217;è Cambiato il Mondo</title>
		<link>http://www.infoservi.it/2000-2010-come-cambiato-il-mondo/5837</link>
		<comments>http://www.infoservi.it/2000-2010-come-cambiato-il-mondo/5837#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Jan 2011 18:37:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dottavi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Data and Analysis]]></category>
		<category><![CDATA[2000 - 2010]]></category>
		<category><![CDATA[dati]]></category>
		<category><![CDATA[infografica]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[visual data]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.infoservi.it/?p=5837</guid>
		<description><![CDATA[Parrebbe che stiamo arrivando a sette miliardi di persone sul pianeta. Due di questi sono collegati a Internet, quasi cinque e mezzo hanno un cellulare. Solo i primi tra i dati intriganti di confronto tra 2000 e 2010 dell&#8217;infografica qui sotto.

via Mashapers
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Parrebbe che stiamo arrivando a sette miliardi di persone sul pianeta. Due di questi sono collegati a Internet, quasi cinque e mezzo hanno un cellulare. Solo i primi tra i dati intriganti di confronto tra 2000 e 2010 dell&#8217;infografica qui sotto.</p>
<p><img class="alignnone" title="2000 - 2010 - How the world has changed [infographic]" src="http://www.infoservi.it/img/info/2000-2010.jpg" alt="2000 - 2010 - How the world has changed [infographic]" width="570" height="770" /></p>
<p>via <a href="http://blog.mashape.com/2000-vs-2010-what-changed">Mashapers</a></p>
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		<title>Istat 2010: Italiani in Rete, Chi Siamo</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Jan 2011 12:52:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dottavi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Data and Analysis]]></category>
		<category><![CDATA[adozione nuove tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[banda larga]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
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		<category><![CDATA[penetrazione internet]]></category>

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		<description><![CDATA[Utile per aprire l&#8217;anno nuovo dare un&#8217;occhiata al Rapporto Istat Cittadini e nuove tecnologie, che allego qua in fondo. Qualche highlight:
Rispetto al 2009 cresce la quota di famiglie che possiede il personal computer (dal 54,3% al 57,6%), l’accesso ad Internet (dal 47,3% al 52,4%) e che dispone di una connessione a banda larga (dal 34,5% al 43,4%)&#8230;
Tra i motivi per cui le famiglie non possiedono accesso ad Internet al primo posto si colloca la mancanza di capacità (40,8%). Il 23,2% delle famiglie considera Internet inutile e non interessante, il 13,2% non ha accesso ad Internet da casa ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Utile per aprire l&#8217;anno nuovo dare un&#8217;occhiata al <strong>Rapporto Istat Cittadini e nuove tecnologie</strong>, che allego qua in fondo. Qualche <em>highlight</em>:</p>
<blockquote><p>Rispetto al 2009 cresce la quota di famiglie che possiede il personal computer (dal 54,3% al 57,6%), l’accesso ad Internet (dal 47,3% al 52,4%) e che dispone di una connessione a banda larga (dal 34,5% al 43,4%)&#8230;</p>
<p>Tra i motivi per cui le famiglie non possiedono accesso ad Internet al primo posto si colloca la mancanza di capacità (40,8%). Il 23,2% delle famiglie considera Internet inutile e non interessante, il 13,2% non ha accesso ad Internet da casa perché accede da un altro luogo, il 10,2% perché considera costosi gli strumenti necessari per connettersi e l’8,2% perché ritiene alto il costo del collegamento&#8230;</p>
<p>L’Italia continua a  rimanere indietro  rispetto a molti dei paesi dell’Unione europea sia rispetto al possesso di Internet sia alla qualità della connessione. Il nostro Paese, infatti, si colloca al ventesimo posto sia per quanto riguarda il possesso di Internet da casa (con un tasso di penetrazione tra le famiglie con almeno un componente tra i 16 e i 64 anni del 59% rispetto alla media europea del 70%) sia per l’accesso mediante banda larga (con un tasso di penetrazione del 49% rispetto alla media europea del 61%).</p></blockquote>
<p><a href="http://www.infoservi.it/varie/pdf/istat_tech20101.pdf">istat nuove tech</a></p>
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