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Articles in the Data and Analysis Category

Books and History, Data and Analysis, Experience and Interface »

[27 Jan 2012 | 2 Comments | 369 views]

Charles Minnard’s 1869 diagram of Napolean’s March to Russia

Stamattina a The Hub Milano per un appuntamento della serie Creative Mornings. Il tema questa volta è information design e l’incontro è con Francesco Franchi, che avevamo già incontrato per la newspaper map e che oggi è il chief designer di IL, magazine del Sole 24 Ore. Francesco sta raccontando come il cambiamento in redazione abbia riguardato non tanto la grafica quanto processi e organizzazione, struttura del giornale e modo di raccontare. Per arrivare a reinventare tutta la linea editoriale del magazine, da un generico lifestyle a una nuova focalizzazione: “L’attualità è il nuovo lifestyle”.  Mi ricorda il contributo di Jacek Utko al TED di qualche anno fa: ridisegnare vuol dire ripensare. E, sia per i magazine di cui si è occupato Utko sia per Franchi e IL, il risultato è un aumento delle vendite.

Sotto-trend di questa analisi possono essere il data journalism e le infografiche - qui ci si è passati spesso. E tu guarda cosa pubblica il blog di Google Analytics: un’infografica, quella sopra, che ha la bellezza di 140 anni. E le altre sulla pagina Wikipedia di Charles Joseph Minard non sono da meno – per esempio, vedi oltre la “Carte figurative et approximative des quantités de viandes de boucherie envoyées sur pied par les départements et consommateurs à Paris”. Accidenti, è una rappresentazione grafica dei consumi di carne nella Francia del 1858!  Continua a leggere »

Data and Analysis, Marketing and Media, Twitter and Real-Time Web »

[11 Jul 2011 | No Comment | 1,904 views]

Ricordate TweetLevel, il tool per valutare l’influenza su Twitter? Dopo un lungo stop sta per essere riattivato: è atteso per domani. Un anno fa aveva fatto parlare parecchio di sé stimolando alcune riflessioni interessanti sul tema dell’engagement, soprattutto su come il numero di follower non sia affatto la metrica più importante. A questo proposito, dopo il salto allego un interessante paper scientifico i cui risultati confermano proprio questa teoria.

twitter edelman tweetlevel

Certo, in Italia privilegiamo Facebook, ma i ragionamenti restano validi per qualsiasi ambiente. TweetLevel e il nuovo BlogLevel offrono degli spunti interessanti proprio per valutare la propria presenza sui Social Media con un’ottica più ampia del solito. Personalmente fa piacere vedere che la mia presenza su Twitter è progredita, ma meglio ancora capire su quali punti posso migliorare.

La domanda di quest’anno (e se qualcuno avesse suggerimenti gliene sarei grato) è come misurare, e non semplicemente valutare, la capacità di lead generation dell’attività sui Social Media. Sull’efficacia, invece, abbiamo pochi dubbi: gli studi che stiamo facendo con Blomming ci dicono che le conversioni delle visite provenienti da attività organiche sui Social Media sono dieci volte superiori di quelle provenienti da pianificazioni pubblicitarie, per quanto a target e basate su search o behaviour. Il che, tutto sommato, non stupisce.

Segue il paper dall’illuminante titolo Measuring User Influence in Twitter: The Million Follower Fallacy. Continua a leggere »

Data and Analysis »

[3 Jul 2011 | No Comment | 3,166 views]

Ho appena ricevuto una nuova newsletter di Google, sull’analisi comparativa di Google Analytics. La definiscono “Un esperimento” che coinvolge solo “I siti web per cui è stata attivata la condivisione dei dati anonima con Google Analytics”. Un campione che misurano in centinaia di migliaia di siti. Il periodo, inoltre, è relativo a 1 novembre 2010 – 1 febbraio 2011, in confronto con 1 novembre 2009 – 1 febbraio 2010.

Fa un po’ impressione vedere statistiche in calo per numero di pagine medie per visita, tempo medio sul sito e frequenza di rimbalzo. Copio sotto (nota: quando si parla di “siti web” si fa riferimento “ai siti web in cui è stata attivata la condivisione di dati anonima con Google Analytics”).

Metriche relative ai siti

Rispetto a un anno fa, i siti web hanno registrato una riduzione del numero di pagine medie per visita, tempo medio sul sito e frequenza di rimbalzo.

1/11/09 – 1/2/10 1/11/10 – 1/2/11 Differenza
Pagine/Visita 4,9 4,5 -0,4
Frequenza di rimbalzo 48,2% 47,0% -1,2%
Tempo medio sul sito 5:49 5:23 -0:26

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Data and Analysis »

[30 Apr 2011 | No Comment | 914 views]

Dice Linkiesta che In Italia Internet produce lo stesso Pil della ristorazione, al 2% del PIL. Poco meno dell’agricoltura, che è al 2,3%. Per non farci mancare nulla, qui il posizionamento rispetto agli altri Paesi:

Internet Italia rispetto agli altri Paesi

In questo link tutti i dettagli. Buona tv a tutti!

Data and Analysis, Future Studies »

[24 Feb 2011 | No Comment | 1,205 views]

eConsultancy ha appena rilasciato il suo Future Trends Innovation Briefing. Interessante lo stress che mettono sul concetto di innovazione agita. I tre movimenti principali sono Social, Mobile, Data, ma la chiave è “Putting all the thinking into action” e “Commercialisation of principles or ideas”. Le Social Apps, per esempio: il principio è Utility, non Communication. E infatti bella – soprattutto per noi di Blomming, che ci stiamo rompendo la testa su una scommessa di questo tipo, la citazione di Zukerberg:

“Communities already exists. Think about how you can help that community do what it wants to do”.

Qui sotto la presentazione con l’estratto del report. Che, by the way, termina dicendo “The Key to Happiness is Excitement for the Future”. Magari.

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[30 Jan 2011 | No Comment | 1,141 views]

Di seguito la grafica elaborata da Focus – qui lo zoom. Sinceramente, non convince. Dice che l’Europa è dietro agli Stati Uniti in quanto produttività, però nel decennio 2000 – 2010 il nostro GDP (ovvero il PIL) è cresciuto più del loro. Altro dato che stupisce è l’affermazione “Labor market participation by 55-64 year olds is 37% in Italy compared to 65% in the US”. Forse non contano i politici.

Productivity, Europe vs United States

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[19 Jan 2011 | No Comment | 835 views]

L’infografica sotto fa bene il paio con la mia Coda Lunga dello Storage e l’ancora valida Petabyte Age. Funny.


Online Storage Online Storage

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[10 Jan 2011 | No Comment | 634 views]

Parte iniziale forse un po’ già vista. La seconda, però, riporta dati meno noti, come l’uso di Yelp, le ricerche sui GPS per auto e altro sul mobile.

Good.

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[5 Jan 2011 | No Comment | 1,384 views]

Parrebbe che stiamo arrivando a sette miliardi di persone sul pianeta. Due di questi sono collegati a Internet, quasi cinque e mezzo hanno un cellulare. Solo i primi tra i dati intriganti di confronto tra 2000 e 2010 dell’infografica qui sotto.

2000 - 2010 - How the world has changed [infographic]

via Mashapers

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[3 Jan 2011 | No Comment | 1,131 views]

Utile per aprire l’anno nuovo dare un’occhiata al Rapporto Istat Cittadini e nuove tecnologie, che allego qua in fondo. Qualche highlight:

Rispetto al 2009 cresce la quota di famiglie che possiede il personal computer (dal 54,3% al 57,6%), l’accesso ad Internet (dal 47,3% al 52,4%) e che dispone di una connessione a banda larga (dal 34,5% al 43,4%)…

Tra i motivi per cui le famiglie non possiedono accesso ad Internet al primo posto si colloca la mancanza di capacità (40,8%). Il 23,2% delle famiglie considera Internet inutile e non interessante, il 13,2% non ha accesso ad Internet da casa perché accede da un altro luogo, il 10,2% perché considera costosi gli strumenti necessari per connettersi e l’8,2% perché ritiene alto il costo del collegamento…

L’Italia continua a rimanere indietro rispetto a molti dei paesi dell’Unione europea sia rispetto al possesso di Internet sia alla qualità della connessione. Il nostro Paese, infatti, si colloca al ventesimo posto sia per quanto riguarda il possesso di Internet da casa (con un tasso di penetrazione tra le famiglie con almeno un componente tra i 16 e i 64 anni del 59% rispetto alla media europea del 70%) sia per l’accesso mediante banda larga (con un tasso di penetrazione del 49% rispetto alla media europea del 61%).

istat nuove tech