Carbone – Carbonio. La Pennsylvania Da Acciaieria A Startup [reprint]

dottavi —  2 March 2014 — Leave a comment
The campus of Philadelphia University

Love – Pennsylvania’s lovemark spotted in the campus of Philadelphia University

[Questo articolo è stato pubblicato originariamente sul sito del First Generation Network nel 2008 – vedi. Era a seguito di una settimana di press tour in Pennsylvania, organizzato dall’Ambasciata Americana, sul tema del Technology Transfer. In fondo ci sono riferimenti ad altri post su questo tema e una fotogallery completa].

Pennsylvania - Carnegie Mellon University - Interdisciplinary science

Ricerca, educazione, strutture pubbliche e private, territorio: in Pennsylvania sembra che tutti siano coinvolti nello sviluppo dell’imprenditoria. Così dal 2002 gli investimenti in Venture Capital sono cresciuti del 70%, raggiungendo i 778 milioni di dollari. E gli italiani non stanno a guardare: le quasi 300 imprese nostrane creano più di 7.000 posti di lavoro. Nella nuova Silicon Valley d’America.

Pennsylvania-Pittsburgh-night-view

L’immagine che più mi ha colpito di Pittsburgh è una foto storica che ritrae una strada sotto un cielo nero. Ma non è notte: sono le nove di mattina. Ciò che rende tutto scuro è l’inquinamento proveniente da miniere di carbone e acciaierie, che ancora una quindicina di anni fa erano le industrie principali della Pennsylvania. In piena crisi. Oggi, invece, questo stato a metà strada tra New York e Washington si distingue in campi come robotica, nano- e bio-tech, life science e altre tecnologie avanzate. E compete con la Silicon Valley, nell’altra sponda degli Stati Uniti, per attrarre fondi federali e privati, aziende e imprenditori che vogliano creare nuove start-up. Riattivando la crescita.

Pennsylvania - Philadelphia - constitution center

Lo stato della Pennsylvania ha caratteristiche peculiari, e nello stesso tempo partecipa appieno allo spirito americano. Qui – a Philadelphia – è stata firmata la Dichiarazione di Indipendenza, che viene definito “Un documento imprenditoriale”. E’ il terzo stato per numero di college e università, tra le quali annovera anche la Carnegie Mellon, considerata tra le prime, se non la prima università al mondo in ambito Robotics & Computer Science. Ed è quindi dall’unione di questi due valori che è nata la strategia per il rilancio: ricerca e innovazione nelle tecnologie avanzate come traino fondamentale per la creazione di nuove imprese.

Pennsylvania - Carnegie Mellon University - Roboceptionist

Le università hanno dovuto cambiare per prime convertendo e aggiornando le proprie competenze, e trovando il modo di attrarre nuovi “Faculty members” (professori) in grado di sviluppare progetti di ricerca più avanzati. In alcuni casi hanno creato uffici dedicati al “Technology Transfer”, come per esempio quello della Pennsylvania University, cioè allo studio dei metodi più efficaci per creare spin-off e gestire la proprietà intellettuale – un problema non da poco.

A NASA Lunar Module in Carnegie Mellon's Robotics Laboratory

A NASA Lunar Module in Carnegie Mellon’s Robotics Laboratory

Nello stesso tempo si sono create o sviluppate strutture semi-pubbliche per attrarre e gestire fondi destinati a incubazione e investimento in start-up. Per esempio il Life Sciences Greenhouse di Pittsburgh, o il network Ben Franklin Technology Partners. In questo caso l’approccio è “Public fund, Private management”: in certi casi l’agenzia che opera in un determinato territorio deve trovare dai privati, o dal ROI delle proprie iniziative, capitali equivalenti a quelli pubblici.

Pennsylvania-Pittsburgh-cathedral-of-learning

The Cathedral Of Learning, Pittsburgh, Pennsylvania tribute to science and education

Quindi idee provenienti dalla ricerca, capitali pubblici e privati e strutture, come incubatori o science park. A questo aggiungiamo anche agenzie dedicate alla gestione del territorio o alla facilitazione amministrativa e tutto ciò che può servire per facilitare le relazioni tra gli enti coinvolti e, in generale, la creazione di imprese. “Economy, workforce, education… they all have to move together”, ha affermato John Callahan, sindaco di Bethlehem, piccola cittadina di 72.000 anime che dopo la chiusura delle acciaierie sembrava destinata alla sparizione e che oggi, invece, è di nuovo in crescita.

Bethlehem Steel Foundry

E forse anche il fatto che lui abbia “solo” 38 anni, e il sindaco di Pittsburgh meno di 30, ha qualcosa a che vedere con la grinta con cui questa regione si sta muovendo.

Vedi anche:
Flying high: In Pennsylvania a incontrare Università, ricerca e imprenditoria
Technology Drive
Pennsylvania: A Magical Technical Mistery Tour

La Gallery completa

dottavi

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Journalist, Blogger, Entrepreneur, Advisor. Writing about tech, culture and society since 1991. Formerly contributor at Forbes, Co-founder Blomming.com. Now Partner at Fashion Technology Accelerator.