Al convegno di mercoledì scorso, Brand 2.0, si è discusso di come le marche possono affrontare… ops, mi correggo. “Affrontare” is sooo last century. Non è una situazione “noi di qua, loro di là, botte da orbi e vinca il migliore”. Qui si tratta proprio di entrare in relazione con “il pubblico di Internet”, che è composto da CONcittadini, non cittadini di una città che si governa né tantomeno di una terra di conquista. Insomma, scusate le metafore, si è parlato in sostanza di marketing nell’era digitale.
Io ho raccontato cos’è successo e sta succedendo in quei digital environment, come crescono e si consolidano le relazioni, come l’informazione atomizzata diventa sempre più sticky, “appiccicosa” nell’uso tecnico che del termine si fa su Internet (pagine che inducono a visite frequenti). Di come quei luoghi, al contrario di quanto possa apparire a uno sguardo superficiale, siano altamente emotivi (in quanto contesti) e quindi refrattari ad approcci di marketing tradizionale se non reinventati (per esempio l’interruzione non funziona). E come siano invece ambienti in cui non solo i brand si possono esprimere, ma dove si incontrano le passioni dei loro utenti più affezionati, che sono già i migliori evangelist che si possano desiderare.
Ma vabe’, lascio il marketing agli esperti di marketing. Io mi limito a descrivere cosa succede lassù, cercando di collocarlo in prospettiva. Una di quelle che ritengo molto pertinente è l’innovazione tecnologica dei media, e così, per rallegrare la prima slide, ho raccontato di Gutenberg e l’invenzione della stampa a caratteri mobili. Senza nulla togliere alla serietà degli argomenti, spero mi perdonerete se pubblico qui sotto un video che per curiosa coincidenza scopro solo ora ma trovo perfettamente in tema: è la chiamata a un help desk… medioevale :D

Fantastico video Alberto!
Vedo pienamente me stesso quando tento di insegnare ai miei nonni l’uso del pc. Lo sguardo di timido stupore da un lato e di paura/timore dall’altro è esattamente lo stesso. Era che vai…digital divide che trovi ;)
il monaco è un grandissimo, era più facile con la pergamena :))
Lg sta per Luca Galli? Hei, come stai? E’ da tanto che non ci si sente. L’ultima volta mi avevi contattato per cercare gente che abitasse in palazzi forniti di ascensori per un panel :) sono Matteo Galli, ex studente di Ivan Montis. Piccolo il mondo…
Bravo Alberto,
veramente divertente
[...] già citato una testimonianza medioevale sulle resistenze nei confronti delle nuove tecnologie. Questa di Slate, invece, è una vera e [...]
Lascia un commento
Benvenuti
Starting up
Categorie
Discussioni e Commenti
Interviste e Incontri
Si parla di
E di
Altri Luoghi
Blogrock
Interviste e Incontri
Nuovi Amici
Patron Saints
Licenza
Archive
Ultimi Articoli Pubblicati
Most Commented
Most Viewed