Crowdsourcing »

Ho visto la presentazione (qui sotto) di Mirko Lalli, direttore marketing Fondazione Sistema Toscana, all’evento di Firenze di qualche tempo fa. A parte che Mirko, sul palco, è trascinante, ho trovato interessante la raccolta di nuovi modelli collaborativi che ha fatto. Che poi, in fondo, nuovi non sono ma semplicemente emergenti. Continua a leggere »
Business and Commerce, Events and Reports »

L’INSEAD, prestigiosa business school che prepara manager di calibro internazionale, ha rilasciato il Global Innovation Index 2011. Un leggero miglioramento per l’Italia nel ranking generale, che passa dalla posizione 38 del 2010 all’attuale 35. Nel 2009 eravamo alla 31. Mi sono sembrati interessanti il salto in avanti della Lettonia (Latvia) e la tenuta di Spagna e Portogallo, nonostante la crisi. Il full report – amena lettura – si trova qui.
Hardware and Gadget, Marketing and Media »

Vero, ricorda un po’ le vecchie cartoline plasticate che mimavano il 3D o il movimento a seconda di come le inclinavi. Però il giocattolo di questa Zebra Imaging non è male: è una stampa olografica di un’immagine 3D. Risultato un foglio dal quale, a seconda dell’illuminazione, “spunta” un ologramma.
Lo sta usando Ford per una campagna pubblicitaria europea. C’è anche un concorso dove si può vincere uno di questi “modellini”. Si capisce tutto nel video qui sotto. Continua a leggere »
Do-It-Yourself, Fabbers, Makers »
Nel disclaimer c’è tutto il senso del post: dei due fratelli Wood’d uno, Stefano, è mio studente del primo anno in Naba. L’altro, Andrea, è poco più grande. Fanno cover per iPhone e altri accessori geek usando legni pregiati e decorandoli in laser-cut. Senza tanti pensieri né domande su quale sia la community di cui fanno parte, stanno costruendo un business. Dopo il salto puoi trovare uno dei loro prodotti in vendita e altri link. Continua a leggere »
Startup Italy »

Sette mesi di lavoro sulla piattaforma, un mese di Facebook Page per raccogliere (2.500) indirizzi, il lancio a fine gennaio e i primi 1.000 iscritti in due settimane. Poi una conferenza stampa in Regione Lombardia e, tre mesi dopo, quasi 8.000 iscritti e i primi casi d’uso. Continua a leggere »
Startup Italy »

Andrea Vaccari, Alberto Tretti e Gabriel Grise. Fa un po’ impressione leggere dei nomi italiani sotto la notizia dell’acquisizione da Facebook, no? Meglio ancora quel che dice Glancee in homepage ora:
Abbiamo lanciato Glancee nel 2010 con l’obiettivo di riunire il meglio dei mondi fisico e digitale. Abbiamo voluto rendere più facile scoprire le connessioni nascoste intorno a noi e incontrare persone interessanti… Siamo molto lieti di annunciare che Facebook ha acquisito Glancee e che entreremo nel team in Menlo Park…
Italiani sì, ma nella Valley. E con un curriculum impressionante: visitate il sito personale di Andrea Vaccari, per esempio. Ricerca, sperimentazione, studio, idee. Posto giusto, momento giusto. E neanche tantissimi utenti: dice Techcrunch che hanno tremila utenti giornalieri e circa 20.000 mensili.
E’ una exit importante per la nuova imprenditoria italiana. Soprattutto perché, ancora una volta, non accade in Italia. C’è molto da imparare. Morale della storia? Dice ancora TC: “Don’t let an Instagram grow under your nose again”.
Qui sotto il video trailer che racconta cosa fa Glancee: Continua a leggere »
Events and Reports »

Triste dover salutare Arianna Ciccone, infaticabile organizzatrice del Festival Internazionale del Giornalismo, per la terribile perdita che l’ha colpita. Non ci sono parole, un abbraccio. E il Festival che continua, dedicato a lei e a sua sorella. Il programma è vastissimo.
Con Arianna abbiamo parlato di una mia presenza al panel su Twitter di domani, opportunità per la quale ringrazio ancora, ma non mi sarà possibile arrivare a Perugia. Avevo infatti già confermato la mia presenza al Digital Makers di Firenze:
Il modello della prossima rivoluzione industriale sarà quello della manifattura distribuita sostenuta dalle dinamiche collaborative dell’Open Innovation, scambio e condivisione di saperi, know-how e strumenti.
e
Per competere occorre riscoprire l’asset di fondo del Made in Italy, la capacità artigianale, fatta di vicinanza al cliente, di ascolto e personalizzazione. Un mix di attenzione allo sviluppo delle tecnologie, conoscenza profonda del mercato di riferimento, proattività, flessibilità e duttilità. Sono caratteristiche che le migliori tra le nostre piccole imprese e giovani makers possiedono.
Qui il programma. L’incontro si svolge nel contesto della Mostra Internazionale dell’Artigianato. E’ aperto a tutti ma passando dalla registrazione). Ci vediamo lì domani.
Architecture and Design, YouTube, Cinema, TV »

Durante il Fuorisalone si sono viste molte cose interessanti – non moltissimo, in realtà, ma qualcosa. Divertente l’esposizione Ikea nella zona #VenturaLambrate (che, btw, si è confermata particolarmente innovativa) con qualche novità per l’arredo, nuovi tessuti, la macchina da cucire, e altro. Un po’ nascosta in fondo al padiglione c’era una stanza per le nuove TV Uppleva, che non mi avrebbe colpito se non fosse stato per questo diagramma: Continua a leggere »
Social Mobile »
E’ nata una nuova Internet, quella dei Mobile Media(*). O meglio: è nata da tempo, si sa. Però ora il suo mercato sta passando un livello di guardia importante. ”Il 2011 è stato il primo anno in cui la spesa globale in contenuti multimediali, applicazioni e servizi per i telefoni cellulari ha sfondato la barriera dei 100 miliardi di dollari”, dice Strategy Analytics in un comunicato appena rilasciato. E “Nel 2012 ci si aspetta un ulteriore incremento del 13,4%”, arrivando a 138,2 miliardi di dollari. Soprattutto colpisce il fatto che “Si prevede che gli investimenti in pubblicità da parte delle aziende possano quasi raddoppiare (85,4 %) passando da 6,3 a 11,6 miliardi dollari di spesa”.

Tutte buone notizie? Mica tanto. Per ora a guadagnare sono sempre gli stessi:
“La parte del leone è fatta da piani tariffari comprensivi di traffico dati e navigazione su Web (60,2 %), rendendo gli operatori di telefonia mobile i principali beneficiari di questa spesa…
Però:
Le app sono attualmente la seconda categoria più importante per ricavi – sia in termini di spesa da parte degli utenti finali, sia in termini di investimenti in pubblicità – e stanno diventando il meccanismo chiave per la distribuzione di contenuti sui telefoni cellulari…
A livello mondale nel 2011 sono stati scaricati oltre 23 miliardi di app, con un aumento atteso per il 2012 al 38% – fino a superare i 32 miliardi di dollari”.
Intrigante, no? Non si fa a tempo a finir di fare un’Internet che tocca farne già un’altra.
(*) Il termine “Mobile media” comprende i contenuti consumer, le applicazioni e i servizi erogati e fruiti su telefoni cellulari, esclusi i messaggi SMS e MMS. Le categorie di Mobile Media includono: la navigazione web tramite cellulare, download di brani musicali completi, musica in streaming, suonerie, suonerie di richiamata, TV mobile sia broadcast che unicast, download di video, giochi per cellulari, applicazioni per cellulari, wallpaper / immagini e grafica, pubblicità e avvisi testuali e multimediali.
Startup Italy »

Per chi segue lo scenario delle startup italiane da qualche tempo – tipo dal 2006 – la giornata di oggi sembra uno di quei tipping point da segnare in calendario. Alle 12:30, durante il Forum per l’Agenda Digitale (qui sotto il live streaming) Corrado Passera, Ministro per lo Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti, dovrebbe annunciare formalmente la nascita di una Task Force per le startup italiane. Che, caso più unico che raro, è già online: Italia Startup. Continua a leggere »

